venerdì 27 marzo 2015

ben accompagnato

oggi papà si è fatto la seconda operazione di cataratta. Alle sette di mattina in clinica con lui c'erano Virginia e le mie due sorelle, più il suo oculista di fiducia che affiancava il chirurgo. Io sono andata in palestra e poi al montaggio: non mi sembrava utile stringermi a loro in sala d'aspetto, anche se un po' di tensione ce l'avevo perché gli avevano detto che aveva aspettato troppo e la cornea si era ispessita. È andato tutto bene e nel pomeriggio ci siamo ritrovati a casa sua a festeggiare con una pastiera un po' meno napoletana di quella dell'altra volta, ma comunque piacevole. Maddalena riparte domenica, Isabella sabato prossimo; una cerca di condensare nella sua breve incursione romana un saluto a tutti i parenti, l'altra è alla caccia delle amiche di mia madre a cui vuole mostrare la figlia; una non rinuncia al buon cibo, l'altra è a dieta perenne. Stasera papà mi pareva più affaticato dalle visite ricevute che dall'operazione.

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