martedì 3 marzo 2015

dopo l'operazione

un occhio bendato, un po' di mal di testa, una gran fame, una visibile stanchezza: così ho trovato mio padre oggi pomeriggio dopo l'operazione di cataratta. Il malumore preoperatorio era passato e dominava il sollievo. Abbiamo chiacchierato distesamente come non ci capitava da tempo. È tornata Virginia che, dopo avergli fatto compagnia nel corso della lunga giornata in clinica, era andata pure a fare la spesa. Abbiamo preso un tè con la pastiera che io avevo portato (e che lui ha molto apprezzato). Ogni tanto chiamava qualche amica per avere notizie. Dovrei andare più spesso da mio padre; era dalla sua ultima malattia che non mettevo piede nella casa dove ho vissuto per oltre vent'anni.

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