martedì 24 marzo 2015

isabella-margherita

sono atterrate ieri a Fiumicino da Indianapolis mia sorella Isabella e mia nipote Margherita. Staranno in Italia quasi due settimane e la grande ottimizzatrice che è mia sorella è riuscita a combinare insieme la seconda operazione di cataratta del padre, il rinnovo del visto per gli Stati Uniti e la vacanza da scuola della figlia. Ieri, nonostante il fuso orario e il lungo viaggio, hanno trovato l’energia per fare un tour di Roma a piedi culminato in una salita panoramica sul Vittoriano.  Alle sette di sera papà, che le aveva seguite nel tour, era un uomo sfatto;  li ho invitati a cena e poi accompagnati a Flaminio a riprendere la macchina. Margherita che ha quasi quattordici anni è diventata alta e sottile sottile. Non è cambiata però la sua prossimità alla mamma. Hanno un modo di stare insieme che colpisce chi le guarda. Più che Isabella e Margherita sembrano isabella-margherita: due teste, quattro gambe, uno stesso sentire. 

1 commento:

Anonimo ha detto...

Dear aunt Jo, i'm so proud (and happy) to stay with you in Rome