domenica 15 marzo 2015

la devi denunciare

non per la prima volta mi ritrovo a discutere con il figlio di una professoressa che lui considera maldisposta nei suoi confronti. Interroga un suo compagno, lo trova impreparato: soprassiede. Interroga lui, non sa: gli mette tre. Capita. La scuola non t'insegna solo l'italiano, la matematica, la storia, la fisica, ti insegna anche che non sarai giudicato sempre in modo equanime, che a volte è più importante guadagnarsi la simpatia delle persone piuttosto che la loro stima, che se uno ti vuole affossare e ne ha i mezzi, ti affossa. I genitori di un suo amico, che si sentiva ugualmente perseguitato, sono andati dalla preside e attraverso questa hanno fatto pressione sulla prof, che da quel momento ha smesso di interrogare il ragazzo. Io non ci penso neppure. (Il figlio ha preso un otto e mezzo che compensa il tre: a questo punto potrebbe placarsi e invece ancora tuona contro le ingiustizie: da chi avrà preso questo caratteraccio?)

Nessun commento: