martedì 31 marzo 2015

Nel mondo a venire


è un libro iperletterario Nel mondo a venire, secondo romanzo dell’americano Ben Lerner pubblicato da Sellerio nella traduzione di Martina Testa: ogni frase appare lungamente cesellata, ogni sensazione dell’io narrante scomposta in minuscoli frammenti e ricomposta di fronte al lettore. Tanti gli autori di riferimento: da Cervantes a Foster Wallace, da Sterne a Roth. Le prime pagine mi hanno entusiasmato per la loro nettezza, ma andando avanti mi sono resa conto che, di questo trentenne che si aggira per New York tra preoccupazioni per la propria aorta difettosa, desiderio e disagio nell’offrire il suo seme alla migliore amica che gliel’ha richiesto, difficoltà a passare il tempo con un ragazzino sveglio e agitato, propositi di libri da scrivere, cene mondane, scarti di arte moderna, volontariato in un supermercato chic e minacce climatiche, mi interessava meno di zero. Devo ricordarmi di diffidare dai romanzi con dentro le foto.

Nessun commento: