venerdì 17 aprile 2015

basta una telefonata

incupita dalla quotidianità di un lavorare frenetico e per nulla gratificante, sprofondo in cattivi pensieri. Squilla il telefono: dall'altra parte c'è una persona che mi pensa e mi chiama per dirmelo. Esco dalla nube nera con la stessa velocità con cui c'ero entrata.

Nessun commento: