venerdì 15 maggio 2015

I casi dimenticati

a pag.230 dei Casi dimenticati di Kate Atkinson si descrive la perdita di verginità di Amelia, avvenuta a trentacinque anni. Amelia non è la protagonista del romanzo (non ce n’è una nel libro, che racconta omicidi irrisolti intrecciati tra loro grazie alla figura di Jackson Brodie, il detective che se ne occupa) ma improvvisamente balza in primo piano e la descrizione del professore suo collega che le dice “se mai ti verrà voglia di fare sesso, sarei felice di aiutarti”, la va a trovare a casa, le palpa i seni come fossero “palle di plastilina”, si slaccia i pantaloni, si infila un preservativo, la penetra, si dimena goffamente su di lei, emette “un roco suono animale, come una vacca in procinto di partorire”, estrae da lei “quel suo coso molliccio che le si affloscia sulla gamba come un pesce rosso morto”, si riprende, si riveste, le dice, "è stato grandioso", si caccia in bocca un’oliva "come uno che è appena uscito da una festicciola" e torna a casa dalla moglie e dai cinque figli, questa descrizione, dicevo, è così vera che la lettrice (forse non tutte le lettrici, forse solo quelle, come me, che da ragazze erano insicure del proprio aspetto e temevano come Amelia di morire vergini) prova un brivido e se la sente sulla pelle questa brutta brutta esperienza. (I casi dimenticati, come gli altri libri di Atkinson, scrittrice inglese dalla fervida fantasia, presenta una gran varietà di storie dai risvolti trucidi raccontate con ironia: ci sono Olivia che veniva trattata come una bambola dalle sorelle maggiori e scompare a soli tre anni; Laura, l’amore di suo padre, accoltellata a morte nel suo primo giorno di lavoro in ufficio; Michelle con il marito dalla testa troncata a metà da un colpo d’ascia). I casi dimenticati (tradotto da Ada Arduini per Einaudi nel 2007) non c’è su kindle e non c’è più neppure in libreria, l’ho trovato solo usato, insieme a Un colpo di fortuna, il suo libro seguente. Kate Atkinson, pubblicata da vari editori in Italia e non ristampata, non merita lo sciatto destino che le ha riservato la nostra editoria.

1 commento:

alessandra ha detto...

contenta che anche tu apprezzi Kate Atkinson... condivido tutto e la seguo anche io tra reminders e originali inglesi.