sabato 30 maggio 2015

assetto estivo

da una settimana all'altra è cambiato tutto: ero sola in spiaggia con padre e sorella, ora c'è tutta Roma (nell'ombrellone accanto al nostro due signore che, senza alzarsi dal lettino, chiamano a gran voce le tre figlie querule insabbiate.) A casa non va molto meglio: la figlia ha riempito il giardino di fantomatici studenti pigri e affamati; il figlio, reduce dalla riunione sull'Australia di ieri, è più capriccioso che mai, come se sapere che dovrà cavarsela da solo per tre mesi sia ora una buona scusa per regredire allo stato di bambino viziato. E che dire del marito alle prese con l'ennesima macchina per la depurazione dell'acqua? Con quello che ha speso per questi attrezzi inutili avremmo avuto acqua in bottiglia fino alla fine della nostra vita. Ad agosto dovrei trovare il coraggio di partire con Avventure nel mondo. Da sola.

Nessun commento: