giovedì 21 maggio 2015

la presentazione romana

non vado mai alle presentazioni dei libri; ieri ho fatto un’eccezione per una raccolta di racconti che mi era piaciuta e perché a parlarne, oltre all’autrice, c’erano una brava scrittrice e una delle mie scrittrici preferite.  Non l’avessi mai fatto: mi sono ritrovata in una specie di incubo alla Sorrentino. Non solo scrittori, critici, giornalisti, ma anche attori (la festeggiata lavora spesso per il cinema come sceneggiatrice). Era tutto un bere, sgranocchiare, baciarsi, contarsi, scrutarsi, sussurrarsi malignità. Quando la presentazione è cominciata, il brusio di fondo non è diminuito. Mentre la mia serissima e amatissima oratrice provava a dar conto dei motivi d'interesse del libro, in sala impazzava una mondanità indifferente. Più fuor d’acqua di così non mi potevo sentire.

1 commento:

meg_march ha detto...

e però adesso urge il nome...