mercoledì 6 maggio 2015

l'ingresso sgarrupato

mesi fa una ditta di costruzioni ha cominciato la ristrutturazione dell'interno del nostro palazzo. Hanno tolto le piastrelle gialle dai pianerottoli, ripulito le scale di marmo, ridipinto balaustre e pareti, rivestito di legno il vecchio ascensore. Dopo essere stati avvolti da una nube di polvere ad ogni passaggio, cominciavamo ad assaporare la fine dei lavori. Mancava solo l'ingresso: metà portone è stato scartavetrato, il pavimento è stato tolto e al suo posto è stata messa una passerella di ferro. Poi gli operai sono spariti. Il fatto è che diversi inquilini non hanno pagato le loro quote e la ditta non ha ricevuto quello che le spettava. Alle riunioni in cui si decide i condomini si presentano puntuali e agguerriti; al momento di tirare fuori i soldi per lo più svaniscono nel nulla. Sul portone è comparso il cartello lavori in corso. È lo specchio di come vanno le cose in questo paese: tutti pronti a dire la loro, pochi a mantener fede agli impegni, le cose cominciate e poi abbandonate.

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