venerdì 29 maggio 2015

l'orribile battibecco

una mattina di sole, intervisto a casa mia il candidato padovano allo strega, poi vado alla casa delle letterature per la conferenza di presentazione del festival. Al ritorno mi chiedo se correre in Dear o passare a salutare la figlia che ho lasciato addormentata. Deciso di salire. Mentre noi chiacchieriamo in cucina, arriva Julia, inferocita. L'ultima malefatta della figlia è stata quella di rovesciare per terra il contenuto di una borsa di panni puliti per il mare perché aveva deciso che quella borsa le serviva per partire. Julia le riversa addosso insulti di ogni tipo: disordinata, sciatta, irrispettosa. La ragazza, invece di incassare, ribatte, stai calma, non fare l'isterica, che sarà mai. La situazione degenera: Julia è quasi in lacrime e tira fuori tutto l'odio accumulato nei nostri confronti, accusandoci di ingratitudine. Vigliaccamente mi sfilo dalla situazione. Per fortuna c'è il lavoro.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Tale madre,tale figlia.