martedì 23 giugno 2015

con Matthew Thomas

Non siamo più noi mi è piaciuto molto; Matthew Thomas, il suo autore, se possibile, ancora di più. Sarà perché è al suo primo libro e gli ha fatto piacere incontrare una lettrice entusiasta, sarà perché era felice di stare a Roma, la nostra conversazione si è svolta sotto i migliori auspici. Eravamo sulla terrazza dell'Hotel Locarno, tra piante di ulivo, tetti, cupole. L'interprete, che è servita a fare la voice over nell'intervista, ha assistito divertita al nostro scambio di pareri, da Elena Ferrante a Jumpa Lahiri, da Richard Ford agli scrittori italiani. Mi sono lanciata nel mio inglese zoppicante e dove mi mancava la parola ci giravo intorno fino a farmi capire. Mi ha recitato il primo verso della Divina Commedia in italiano e in inglese, ha detto che vorrebbe imparare la nostra lingua. Al momento di salutarci mi ha dato di slancio due baci. Viva gli scrittori americani, viva Matthew Thomas.

1 commento:

babalatalpa ha detto...

Ieri sera sarei dovuta andare a sentirlo (anche per capire l'improbabile gruppo di autori messi insieme). Poi non ho più potuto e, leggendoti, un po' mi dispiace.