lunedì 22 giugno 2015

dire tutto

parlare, parlare, parlare è una malattia di famiglia, della mia famiglia di origine. Il difetto peggiore di mia madre era l’eccesso di sincerità: non ti risparmiava niente, né quello che pensava di te, né quello che gli altri dicevano di te (e che spesso avresti voluto semplicemente ignorare). Lo stesso difetto ce l’ha mia sorella Maddalena, che ci aggiunge una punta di malizia: le piace dare fuoco alle polveri, innescare polemiche, scatenare conflitti. Mia figlia Giulia si sente trascurata da te. Io mi accorgo di non averci scambiato neppure una parola, presa dai miei pensieri. Mi fermo a chiacchierare del più e del meno con lei e Tessa. Giulia chiede a sua madre, hai detto qualcosa alla zia? Lei conferma e vanifica il clima positivo che si era instaurato tra noi.  E così via… Papà dice… Virginia ha detto… Pietà Maddalena, non è mai tardi per imparare a tacere. 

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