giovedì 9 luglio 2015

il momento dell'imbarco

Fiumicino ieri pomeriggio sembrava un aeroporto africano: caldo, lavori in corso, gran confusione. Il terminal 3 chiuso, il terminal 1 pieno di gente. I partenti per l'Australia erano otto, due maschi e sei femmine. Una ragazza con degli short ridottissimi, grandi tette, grandi occhi neri pesantemente truccati e un bel sorriso, è venuta da noi a presentarsi. L'organizzatrice ci ha detto che andava anche lei a Coolum, luogo di destinazione del figlio. Lui in macchina con noi era ancora perplesso; in aeroporto si è rianimato. Ci siamo salutati prima del controllo passaporti. Da lontano ho cercato di intercettarne lo sguardo, ma era allegramente rivolto alle compagne di viaggio.  

1 commento:

Anonimo ha detto...

E forse anche alle tette e agli shorts