domenica 19 luglio 2015

il prolungamento

quando il figlio è partito per l'Australia avevo due paure: la prima era che si trovasse male e la seconda che si trovasse troppo bene. Il tema del nostro scambio di messaggi di oggi è stato il prolungamento della sua permanenza, ossia l'avverarsi della seconda delle mie paure. In realtà è troppo presto per avanzare una richiesta del genere - è lì solo da una settimana - e mi fa solo piacere che sia contento e si sia ambientato. Ci sentiamo quasi tutti i giorni quando io mi sveglio e lui è alla fermata dell'autobus dopo la scuola. Ha fatto la prima lezione di surf e domani farà la prima di pallanuoto, è in pari con il programma di matematica, mentre arranca un po' su fisica, segue i corsi di falegnameria, cucito e cucina. Ha fatto amicizia con un brasiliano che abita vicino a lui e con un ragazzo e una ragazza tedeschi. Si lamenta solo del freddo, ma pare che lì non duri più di due settimane. Speriamo che continui così e che a fine settembre gli venga un po' di sana nostalgia di casa.

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