venerdì 17 luglio 2015

la stanza tra le dune

l'impiegato dell'avis di Cagliari, consegnandoci la chiave della twingo, c'era andato giù pesante. Andate a Piscinas? Bello, la strada però è sterrata e scoscesa per diversi chilometri, piena di animali selvatici, non va fatta al buio, attraversano i cervi. Erano le sette di sera e c'eravamo un po' spaventati. Alle nove eravamo già a cena, una meravigliosa cena sarda con fregola, salumi, formaggi, costolette di maiale, sorbetto al mirto, amaretti... La strada, in effetti perigliosa nell'ultimo tratto, attraversa una bellissima macchia mediterranea. Qua e là spuntano resti delle case dei minatori ed edifici ristrutturati. L'albergo in cui ci troviamo alla fine dell'Ottocento era un magazzino minerario: un posto che ti fa sentire lontano dal mondo, tra alte dune di sabbia a pochi passi dal mare. Più di così non potevo staccare.

Nessun commento: