domenica 12 luglio 2015

Latin lover

un film beffardamente femminile che mi ha molto divertito: Latin Lover di Cristina Comencini, scritto con sua figlia Giulia Calenda. Cinema sul cinema, cinema sulla famiglia allargata: grazie a una serie di brillantissime interpreti la regista ironizza sulla figura dell'irresistibile divo italiano, un condensato di Marcello Mastroianni, Vittorio Gassmann, Gian Maria Volontè. Molto ben costruito il film ruota intorno a una commemorazione dell'attore scomparso, organizzata dalla figlia primogenita che si è consacrata sua vestale (Angela Finocchiaro, al solito molto spiritosa). Nella casa pugliese dell'attore e della sua prima moglie (Virna Lisi, qui alla sua ultima intensa comparsa sul grande schermo) convergono la seconda moglie (Marisa Paredes, bravissima), la figlia Secunda con marito e figli, la nevroticissima figlia francese (Valeria Bruni Tedeschi, che io adoro), la figlia svedese e infine la figlia americana. Grande rivalità iniziale, riaffiorare di antiche gelosie e poi, mano mano che si procede con gli svelamenti, allegria sfrenata e sollievo di fronte all'imperfezione condivisa. Da ripescare nelle arene estive. Io perché me l'ero perso?

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