giovedì 30 luglio 2015

l'uomo più accudito del mondo

ha la pancia squarciata in lungo e in largo papà, ma a parte questo, a meno di un mese dall'operazione, gode di buona salute. Domani si mette in macchina (alla guida non ancora, ma poco ci manca) e va al mare (chissà quanto resisterà lontano dalla spiaggia). In questo periodo non è stato mai solo: una girandola di donne, alcune più assidue di altre, lo hanno amorevolmente accudito.  Ultima ma non meno efficace, mia sorella Isabella che ha dismesso i panni di manager americana in carriera per vestire quelli di badante e autista italiana: da cinque giorni non fa che cucinargli pasta in bianco e mele cotte, subendo con pazienza i suoi rimbrotti (troppo acqua nella pentola, la mela va fatta a pezzi e non messa a cuocere tutta intera) e portarlo in giro quando vuole qualcosa. Essere circondato da amore è una consolazione non da poco.

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