giovedì 16 luglio 2015

penne all'olio

quando con papà abbiamo visto il suo vassoio del pranzo ci siamo emozionati come di fronte a un banchetto regale. C'erano un grosso piatto di penne al l'olio e un'abbondante porzione di platessa in padella. Chi avrebbe mai immaginato che a una settimana dall'operazione avrebbe mangiato così? Parto più leggera per il mio week end sardo. Stamattina con papà siamo stati insieme a lungo e, per la prima volta in questi giorni, abbiamo sfiorato il litigio. Argomento del contendere era il suo viaggio a novembre in Laos e Cambogia. Per lui rappresenta la prova che l'operazione è riuscita, che è di nuovo quello di prima. Per me un rischio inutile. Ha voluto persino consultare in proposito l'aiuto chirurgo, il giovane altissimo e pallidissimo, che ha provato diplomaticamente a rimandare a settembre il verdetto. Insomma: felicità per questa rapida ripresa, ma fine dell'idillio tra noi (lui ricomincia con il suo giovanilismo esasperato e io ricomincio con le mie preoccupazioni.)

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