giovedì 20 agosto 2015

con la figlia

dopo la grande fuga (figlio in Australia, ma quello era pianificato, e marito fedigrafo, qualunque cosa questo significhi, in Ungheria) mi sono ritrovata sola con la figlia, insperabilmente di buon umore. Continua a dormire tanto, ma riesce persino a fare colazione, viene in spiaggia, legge. In preparazione del viaggio a Londra e di quelli che immaginiamo squallidi pasti forniti da residence è tutt'un desiderio alimentare: mi fai la sogliola, mi fai gli arancini, mi porti al Trani. Ieri sera abbiamo mangiato in piazzetta insieme al nipote logorroico e gentile che si è aggregato a noi. Testa sgombra, vacanza.

2 commenti:

azzurropillin ha detto...

per il poco che ne so, fedifrago è solo sinonimo di essere umano, molto più spesso di quanto si sia portati a credere.

volevoesserejomarch ha detto...

e come mi è stato fatto notare in privato, nella foga, ho anche sbagliato a scrivere: "fedigrafo" non significa niente. Si dice "fedi-frago" (da fractus: frangitore di fede, spezzatore di fede etc. etc.)