mercoledì 19 agosto 2015

dentro Infinite Jest

alla fine ci sono riuscita. In questa estate sfortunata un obiettivo dovevo darmelo e l'ho raggiunto. Avendo superato il settanta per cento di Infinite Jest mi sento a un passo dal traguardo. Mi hanno aiutato il commento di azzurropillin (puoi farcela) e l'articolo in cui Bret Easton Ellis ammetteva di non essere riuscito ad arrivare in fondo a questo romanzo (non sono né una fan né una denigratrice di Bret Easton Ellis: mi piaceva solo l'idea di poter, al contrario di lui, dare un giudizio a libro finito). E arrivata a questo punto l'accademia di tennis con le sue regole e le sue trasgressioni alle regole, e la casa di disintossicazione che le sta accanto, e la caccia al film che annienta i suoi spettatori sono territori a me familiari. Il nipote Tommaso, vedendomi accigliata con il kindle in mano, si è preoccupato. Solo un effetto collaterale di una cupissima lettura.

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