domenica 16 agosto 2015

la banda dei quattro se ne va

sveglia alle tre del pomeriggio con colazione o pranzo a seconda dell'umore del momento (una volta compri le pizzette e le ritrovi intatte la sera, una volta mangiano fino all'ultima crosta di pane), i piatti se va bene li impilano nel lavandino, le cicche le lasciano nei posacenere disseminati sui tavoli, i bicchieri li spargono dappertutto, ma tutto questo sarebbe niente se mostrassero un briciolo di vitalità. Invece niente: ospiti due ragazze e un ragazzo e ti sembra di avere in casa tre zombie, anzi quattro perché tua figlia è parte integrante del gruppo. Li senti soprattutto quando tornano dal mare, verso le otto e un quarto, quando occupano tutti i bagni facendosi interminabili docce. Se cucini anche per loro si siedono a tavola, se no vanno a prendersi le pizze e le portano a casa di qualche amico. Paolo dorme con tua figlia, ma non ha la minima soggezione di te, si comporta esattamente come Arianna e Giorgia, come uno di passaggio. Arianna è andata via ieri con il fidanzato che è venuto a prenderla, gli altri due oggi in macchina sotto il diluvio. Hanno lasciato le lenzuola sui letti, gli asciugamani appallottolati nei bagni. Michele Serra ci ha scritto un libro, io questi esemplari di sdraiati li ho assommati agli altri miei crucci estivi. E ora respiro.

Nessun commento: