martedì 25 agosto 2015

l'Australia e la preside

ero sicura che la telefonata con la preside del liceo del figlio sarebbe stata gravosa e avrebbe richiesto grosse doti diplomatiche da parte mia. Tutto immaginavo fuorché di sentirmi dire, a lei non sarebbe piaciuto a diciassette anni stare da sola in Australia a spese dei genitori? Insomma, per la preside, che mio figlio torni a scuola a dicembre invece che a settembre non costituisce alcun problema. Sapeva tutto sugli studenti surfisti, sul fascino pazzesco che quel paese esercita sugli italiani. Mi ha pure compatito per il mio tono accorato, ha detto, il ragazzo dovrà mettersi sotto a studiare da gennaio in poi, questo sì, ma non ci sono altre controindicazioni, capisco il suo stato d'animo. E quindi avanti tutta con l'Australia. Povera me.

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