lunedì 10 agosto 2015

un brusco rientro

il marinaio biondastro di Amalfi con l'impeccabile divisa bianca e il sardonico, tranquillo dottò, sempre sulle labbra, si è messo alla guida e ci ha condotto fuori dallo stretto corridoio di barche in cui ci aveva piazzato ieri pomeriggio. Eravamo arrivati tutti contenti e ce ne andiamo mesti mesti. Ho sentito papà al telefono che cercava di scherzare, evocando i film di John Wayne, in cui l'eroe si tiene la pancia con le mani e non sviene. In effetti non so come sia riuscito a restare in sé di fronte alla propria pancia spalancata. A casa sua c'era sangue ovunque e il chirurgo di Terracina pare lo abbia ricucito con tre giri di filo. È ricoverato in ortopedia accanto a un ragazzo che si é rotto il femore con cui ha già socializzato. Tra qualche ora dovrei riuscire a essere lì.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Una persona di quell'età avrebbe dovuto fare una convalescenza. Rinunciare alle vacanze non è contemplato nel vostro stile di vita.