giovedì 3 settembre 2015

la lettura

nella mia posta trovo una mail che mi riporta indietro nel tempo. È della responsabile di una grande casa editrice con cui ho collaborato per anni, leggendo libri per ragazzi in inglese e scrivendo le relative schede. Ha cambiato casa editrice, ma fa lo stesso lavoro. Mi saluta, osserva che è tantissimo che non ci sentiamo, e mi allega un dattiloscritto di quattrocento pagine. Per un attimo scatta in me la curiosità verso il libro, c'è la lettera di accompagnamento dell'agente che promette meraviglie, ci sono giudizi di scrittori famosi che confermano... Poi mi riscuoto e penso alla noia di dovermi portare appresso il computer nel week end per leggere dallo schermo, penso ai cinquanta miseri euro che guadagnarei (o forse ne guadagnavo anche meno) e rispondo: grazie di aver pensato a me, ma non faccio più questo mestiere. Solitario e mal pagato, ma che bel mestiere mi ero trovata quando la rai aveva deciso di far a meno di me.

3 commenti:

azzurropillin ha detto...

avresti potuto sicuramente metterlo nel kindle. se era un word avresti potuto modificare i margini e convertirlo in pdf in modo che fosse di agevole lettura, se era già un pdf, con un po' di fortuna, impostando l'orientamento dello schermo in orizzontale, l'avresti letto a larghezza pagina.

volevoesserejomarch ha detto...

hai fatto a pezzi il mio alibi... ma che la nostra ex datrice di lavoro sia rispuntata così non ti sorprende?

azzurropillin ha detto...

no, affatto. eri la lettrice più veloce che avessimo.