giovedì 24 settembre 2015

l'incidente domestico

al momento di andare a dormire entro nella mia stanza, dove erano stati la figlia e Paolo a guardar la partita. Mi infilo la camicia da notte e procedo spedita verso il bagno, al buio. Prendo una botta incredibile in faccia: hanno chiuso la porta a vetri che noi teniamo sempre aperta. Mi sento tutta rintronata e il naso comincia a gonfiarsi e a diventare di un brutto colore tra il melanzana e il nero. Ho dormito. Ora esco. Un'altra giornata complicata. Spero di non afflosciarmi davanti ad Azar Nafisi.

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