domenica 4 ottobre 2015

Non essere cattivo


di Non essere cattivo, il film di Claudio Caligari, mi hanno colpito la bravura degli attori (Luca Marinelli in particolare riesce a far amare e detestare allo spettatore il suo Cesare, così come lo amano e lo detestano l’amico Vittorio e la fidanzata Viviana), la capacità di strappare qualche sorriso pur raccontando una vicenda devastante, la precisione dell’ambientazione (l’Ostia di baretti tristi, case basse, spiagge deserte e furgoni con la porchetta). Cesare e Vittorio si drogano insieme, vanno insieme in discoteca, guidano nella notte strafatti. Poi Vittorio incontra una donna tosta con un bambino, intravede per sé un altro futuro, si mette a fare il manovale. Cesare, più debole sbruffone e incostante non ce la fa. Mi sono anche fatta un bel pianto.

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