sabato 24 ottobre 2015

Suburra


piove quasi sempre in Suburra: il politico, il boss della banda della Magliana, il capo zingaro, il faccendiere, la tossica, la prostituta e tutti gli scagnozzi che si muovono attorno a questi personaggi si aggirano in una Roma (e in una Ostia) squassate da temporali e lotte intestine. Un ottimo regista (Sergio Sollima), attori molto bravi (oltre a Favino, Amendola, Germano e Borghi, colpisce Greta Scarano in un ruolo parecchio scomodo), un racconto avvincente con finale non scontato. Un film d’azione ben riuscito, niente di più.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Niente di più: in tre parole il ditino puntato è una cerca dose di hybris che per essere scuola meriterebbe un buon piatto di pasta. Fatta in casa (e con la macchina) ovviamente