domenica 25 ottobre 2015

una domenica tutta per me

una settimana super impegnativa è lì che mi aspetta: devo montare la puntata di Pascoli, intervistare Véronique Ovaldé, andare a Bologna da Antonio Faeti per la puntata su Kipling... In compenso non c'è il marito (partito oggi per San Francisco); non che cucinare la sera per lui sia un grosso impegno, ma insomma io e la figlia ce la caveremo con poco. A casa da sola (dopo il pranzo con papà) sprofondo nella lettura di Something of Myself, l'autobiografia di Rudyard Kipling. Da ragazza ho amato Kim, ma del suo autore sapevo pochissimo. È uno che ha bruciato le tappe: a sei anni da solo in Inghilterra con la sorella minore a casa di una megera che lo picchiava, a diciassette il ritorno in India dove fa il giornalista, a 41 il Nobel, e in mezzo viaggi in tutto il mondo, dal Sud Africa all'Australia, alla Nuova Zelanda. Faeti adora Kipling, sono proprio curiosa di vedere che ne verrà fuori.

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