venerdì 13 novembre 2015

l'anno delle false partenze

quest'estate dovevamo arrivare in barca in Sicilia; ci siamo fermati ad Amalfi e siamo tornati indietro di corsa perché papà stava male. Il viaggio che doveva durare una decina di giorni si è concluso dopo i primi tre. È un po' quello che mi è successo ora: mi ero organizzata per stare a Saxa Rubra tre settimane e dopo tre giorni mi sono ritrovata alla mia scrivania. Stesso senso di spaesamento dovuto al crollo delle aspettative. Però stavolta la causa del cambiamento di programmi non è stata un'emergenza esterna, ma un'interna, e il recupero è stato molto più rapido. Mentre oggi guidavo verso la biblioteca Guglielmo Marconi per andare a prendere un dvd su Elsa Morante di cui dovrei occuparmi nei prossimi giorni, mi sono congratulata con me (cosa che non mi capita di frequente, come sa chi mi legge). Ho preso la mia decisione in totale autonomia e mi sono sentita subito meglio. Meglio una falsa partenza che una corsa accidentata.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Brava! Soprattutto a congratularti

Anonimo ha detto...

Concordo