giovedì 19 novembre 2015

voglia di thriller

con Erika ci vediamo due, tre volte l'anno. In genere in una pizzeria dove chiacchieriamo accanite mentre io mangio una pizza e lei un'insalata. Ieri mi ha proposto un cinema e aveva anche le idee chiare sul film da vedere. Di Premonitions io non sapevo nulla, a lei attirava in quanto thriller e in quanto fan di Anthony Hopkins. Un serial killer uccide con una stilettata indolore dietro al collo un bambino, una signora nera, una giovane donna. I due poliziotti (Jeffrey Dean Morgan: di una bellezza travolgente, l'unica vera ragione per vedere questo film, e Abbie Cornish, una Barbie all'ennesima potenza) non sanno che pesci prendere e si rivolgono a un medico che collaborava con l'Fbi e che si è ritirato dopo la morte per leucemia della figlia (Anthony Hopkins più mummificato che mai). Il medico ha il dono della premonizione: toccando le persone vede il loro futuro (in più intuisce tutto il loro passato). Anche il killer (un Colin Farrell irriconoscibile rispetto a The Lobster) ha lo stesso dono e uccide chi è in fin di vita a causa di una malattia. Se non altro non mi sono addormentata al cinema e le chiacchiere con Erika ce le siamo fatte per strada, prima e dopo il film. La prossima volta pizzeria.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Dall'apericena al thriller il passo è breve.