martedì 29 dicembre 2015

La luna del pesce monaco

in questi racconti del 1992, pubblicati due anni dopo da Feltrinelli nella traduzione di Vincenzo Vergiani, Romesh Gunesekera entra e esce da Sri Lanka: un personaggio che vive in Inghilterra sogna di tornarci per aprire una pensione; un altro parte per andare a trovare un nipote cresciuto all'estero; una coppia risente del conflitto tra tamil e singalesi pur vivendo lontano ed amandosi molto. A colpirmi di più è stato il secondo racconto con due giovani turisti in visita a Sigyria. C'è la guerra e sono soli in albergo: il direttore si dà da fare intorno a loro, cercando di riempirli di premure per farsi perdonare le interruzioni di corrente e gli altri disservizi. Praticamente io e il marito nel nostro primo viaggio in Sri Lanka. Già da questo suo primo libro Gunesekera evoca lo spirito dell'isola senza tralasciarne gli aspetti più bui con grande efficacia narrativa.

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