sabato 19 dicembre 2015

Le ricette della signora Toku


il titolo italiano, la locandina e il trailer facevano presumere la storia di un posto di ristoro rivoluzionato dall'abilità culinaria di una vecchietta dimessa. In realtà il film della regista Naomi Kawase parla solo marginalmente di cucina ed è tutto incentrato sull’incontro tra dolenti solitudini. C’è Toku che ha passato i settant’anni e cerca un lavoro, senza badare alla paga; c’è Sentaro, un uomo ancora giovane ma dallo sguardo spento che ogni giorno prepara i dorayachi per pagare il suo debito; c’è una studentessa che mangia i dolci avanzati e ha solo un canarino a tenerle compagnia. Sentaro e la ragazza sono incantati dalla bravura e dalla dedizione con cui Toku fa la marmellata di fagioli, ma Toku è molto più che una straordinaria cuoca: nonostante abbia avuto una vita spaventosa, ha mantenuto la capacità di stupirsi e di rallegrarsi. Si esce dal cinema con gli occhi ancora pieni dei fiori di ciliegio.

1 commento:

Anonimo ha detto...

La ricetta culinaria e' solo una, ma si aggiunge
qualche ricetta per vivere meglio, per gustare
quotidianamente anche ciò che ci offre la natura.