sabato 13 febbraio 2016

Remember

l’idea di un ottantenne con la memoria che va e viene, appena rimasto vedovo, che scappa da una casa di cura per compiere la vendetta su un comandante nazista commissionatagli da un vecchio più malandato di lui è una grande idea e lo spettatore non può non soffrire insieme al grandissimo Christopher Plummer che veste i panni dell’affannato Zev. L’uomo ha con sé le dettagliate istruzioni che il suo amico ha scritto in una lettera: prende autobus, treni, taxi, chiacchiera con bambini, compra una pistola (ed è fantastico come nessuno in America si stupisca che un anziano confuso giri con un’arma nel borsello), ogni tanto cerca la moglie Ruth e si scorda dov’è e perché. Ha con sé una lista di quattro persone con lo stesso nome e sa che solo una di queste è il nazista che, ad Auschwitz, ha sterminato la famiglia sua e quella dell’amico. Il film di Atom Egoyan si segue con il fiato sospeso e il finale è davvero spiazzante; la perdita di memoria del protagonista si rivela molto di più del fenomeno invalidante che capita a tanti. Da vedere (anche se quest’ultima svolta non mi ha convinta del tutto).

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