giovedì 18 febbraio 2016

vita coniugale


il marito è di nuovo in uno di quei periodi di lavoro matto e disperatissimo che hanno costellato tutta la sua carriera (provo a ricordarmi una pausa tra questi periodi ma non mi viene in mente, certo non l’hanno rallentato i miei parti, i lutti familiari e altre crisi). Esce la mattina alle otto e spesso si ferma a cena fuori con i colleghi. Ci incrociamo solo a letto: quando mangia al ristorante ronfa pesantemente e si agita più del normale. La mattina io esco presto per andare in palestra e appena sveglio non rinuncia al suo sei pazza di rito. Al mio ritorno la sera trovo all’ingresso un’alta pila di pacchi. Più è stressato più compra on line. Non mi va neppure di sapere se dentro i pacchi c’è cibo, se si compra vestiti o che altro. Sono un po’ stanca di avere un pacco per marito.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Separati! Il vostro amore è finito da tempo. Meriti un uomo che ti ami e che ti apprezzi. E' ora di rompere il bozzolo e di iniziare a sfarfallare!

azzurropillin ha detto...

detesto chi dà consigli semplicistici.
non so quanto ti conosca la persona che ha commentato prima di me, ma so quanto i rapporti d'amore e di non amore siano complessi. i giudizi affrettati basati sulla conoscenza parziale e pressapochista tua, di tuo marito e del vostro vissuto sono francamente inutili.
solo tu sai se e quando sarà il caso di separarvi. fino ad allora non ascoltare i pareri inutili di nessuno e fai come ti pare.

volevoesserejomarch ha detto...

stamattina quando ho letto il commento anonimo che sentenziava sul mio amore finito mi sono detta, te la sei cercata. Primo: perché racconti i fatti tuoi? Secondo: chi ti legge con continuità conosce la tua inclinazione a esagerare, il tuo gusto di piangerti addosso, la tua capacità di attribuire a chi ti sta intorno le peggiori intenzioni; non puoi lamentarti se chi ti legge occasionalmente o chi ti prende sul serio, ti fornisce consigli che ti lasciano altamente perplessa. Poi, a conferma che sono una brutta persona, ho pensato, e se il commento l'avesse scritto mio marito? Sfarfalla un po' moglie mia e lasciami respirare...

azzurropillin ha detto...

io ho chiuso i commenti sul blog proprio perché la gente non conosce l'empatia e sottovaluta la complessità.
pensa che la tua vita sia solo quello che scrivi ed emette sentenze (senza nemmeno firmarsi), incurante di quanto una parola fuori posto possa rovinarti la giornata e metterti in crisi.

Anonimo ha detto...

Ma non sarebbe meglio riconciliasti con il marito così smetterebbe di commentare anche chi non accetta commenti

Anonimo ha detto...

Calme, lo so che brucia guardare in faccia la realtà. Infatti io mi tengo ben stretta la mia quasi ventennale relazione morta e sepolta. E ho 40 anni.
Buona vita!