mercoledì 16 marzo 2016

impestati e viaggiatori

ha cominciato la figlia: alle tre di mattina è venuta nella nostra stanza a lamentarsi per il mal di pancia e a raccontarci che aveva vomitato l'anima. Il giorno dopo (ieri) è toccato al figlio con l'aggravante della febbre alta. In tutto questo il cugino Tommaso è partito all'alba per il Nicaragua e ancora non sappiamo se è stato contagiato oppure no dal terribile virus. E la figlia, provata dalla malattia, domani va con il fidanzato a Parigi. Io resisto. Ci mancherebbe solo saltare sabato e domenica Libri Come dopo la grande abbuffata di libri.

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