domenica 20 marzo 2016

la calata dei vecchi

alle due del pomeriggio, quando ho intervistato nella cavea Atticus Lish, l'auditorium era pressoché deserto: i visitatori della mattina si dirigevano pigramente verso il loro pranzo e quelli del pomeriggio ancora latitavano. Lui, Atticus, saliva e scendeva con uno zaino sulle spalle i gradoni che portavano alla terrazza sopraelevata; le signore dell'ufficio stampa hanno avuto difficoltà a farlo smettere (nel romanzo Preparativi per la prossima vita la descrizione dell'attaccamento spasmodico dei due protagonisti alla ginnastica non ha nulla di casuale). Più tranquillo il nigeriano Chigozie Obioma, preoccupato per una macchia che si era fatta sul vestito sbrodolandosi a tavola. Obioma è uno di quegli uomini che staresti a sentire per ore per come parla e per quello che dice. Beatrice Masini con la sua grazia dimessa ha stregato il mio videomaker Alessandro che, dopo averla sentita, voleva comprarsi il suo libro. Irritantissima per il rumore della sala in cui aveva fatto la sua presentazione, Rosa Matteucci all'inizio sembrava non volerla proprio fare l'intervista; man mano che si rendeva conto che Costellazione familiare l'avevo letto con attenzione si placava a e alla fine ci ha fatto anche un mezzo sorriso. Ma la vera attrazione del pomeriggio a Libri Come è stata la calata dei vecchi. Poco prima che cominciasse l'incontro di Camilleri una folla di vecchi vestiti a festa è sciamata verso la sala preposta. Vecchi ovunque. Edoardo Abbinati intanto firmava copie del suo volumone nella libreria dell'Auditorium (la voce ricorrente è che sia il vincitore designato del prossimo Strega). Chissà se poi gli acquirenti arriveranno fino in fondo alla Scuola cattolica. Io l'ho comprato su kindle e da domani comincio.

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