martedì 5 aprile 2016

come aiuta lavorare

ci sono momenti in cui vuoi soprattutto andare avanti ed evitare di rimuginare: in questi momenti il lavoro è perfetto, più ce n'è meglio è. Stamattina alle sei ero sveglia e alle sette ero già in stazione. Nessuno mi ha prescritto Bologna: diciamo che è una cura che mi sono autoinflitta prima ancora di sapere che ne avrei avuto bisogno. Ho solo tremato alla partenza del treno: Alessandro è un ragazzo delizioso ma non ero sicura che sarebbe arrivato in tempo e senza di lui e della sua telecamera alla Fiera avrei combinato ben poco. Mi ha chiamato fuori tempo massimo; era su un treno diverso dal mio ma ci troveremo a Bologna. È una bella giornata, quasi estiva, il vagone è semivuoto e ho con me tutti i miei appunti e le mie domande, posso fare un bel respiro e rilassarmi prima dell'arrivo.

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