venerdì 20 maggio 2016

La lettrice scomparsa

di lettrici, oltre a quella che scompare all’inizio, nel nuovo libro di Fabio Stassi uscito da Sellerio ce ne sono parecchie: amano la lettura le signore in pena che si rivolgono al protagonista, Vince Corso, un ex insegnante che, stanco del precariato scolastico, si è dato al counseling e prova a curare gli altri attraverso i romanzi (e se stesso attraverso i cantautori francesi). Del potere terapeutico delle storie Fabio Stassi si è a lungo occupato (basti pensare alla sua versione italiana del prontuario di Sellerio, Curarsi con i libri): qui ci torna in chiave ironica, attribuendo al suo Vince oltre a questo inusuale mestiere l’assillo di essere un cialtrone, di spacciare rimedi sbagliati o fallaci. Eppure le conversazioni tra Vince e le sue pazienti sono una più bella dell’altra; è raro trovare uno scrittore italiano così attento alle donne e alle turbe da cui sono afflitte. Metaletterario in tutto e per tutto, La lettrice scomparsa è pieno di echi di altri libri (come gli echi del Pasticciaccio di Gadda richiamato dall’ambientazione, dal giallo, dai ritratti dei condomini), ma non perde mai di vista la forza dell’intreccio (la donna scomparsa è stata uccisa dal marito oppure no? la soluzione arriverà grazie all’intuito investigativo-libresco di Vince) la credibilità dei personaggi (oltre al counselor con la ferita di non sapere chi è suo padre, hanno una precisa fisionomia il generoso amico libraio, il portiere peruviano che non torna a Lima da venticinque anni, l’amica amante bibliotecaria e persino la padrona di casa che compare solo all’inizio e alla fine), il realismo dei luoghi (la Roma intorno a piazza Vittorio vive dei suoi crepuscoli, dei suoi pappagalli, dei suoi misteriosi resti del passato). Si chiude il romanzo con la testa che ronza di storie e si apprezza molto di trovare in appendice i consigli di lettura di Vince (come ho fatto a ignorare l’esistenza di Wakefield di Hawthorne, il racconto su un’uomo che per vent’anni spia dalla casa di fronte la moglie che vive senza sapere che ne è stato di lui?).

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