martedì 28 giugno 2016

la mail violata

dalle prime ore della mattina comincio a essere tempestata di messaggi di amici che hanno ricevuto da me una richiesta di aiuto economico partita dalla mia mail. Mi sembra poco grave perché mi è già capitato di ricevere posta del genere, cosi sgrammaticata da risultare poco credibile (solo mia suocera si è spaventata e ha chiamato il figlio per sapere come farmi avere i soldi). Arrivo al lavoro e scopro che il mio account gmail si è volatilizzato, non ho più niente, né messaggi in arrivo, né quelli inviati, non ho più gli indirizzi di nessuno. Provo a contattare la polizia postale ma, svogliatissimi, mi dicono che devo fare la denuncia in un commissariato qualunque; il marito riesce a cambiarmi la password e ad annullare la falsa identità che qualcuno aveva costruito intorno al mio indirizzo. Brutta bruttissima sensazione, quasi peggio dei ladri in casa. Neanche sul mio blog mi sento più sicura. Se sparisco o se sbaglio i congiuntivi non pensate a un cattivo effetto del Nicaragua ma a un malefico pirata informatico.

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