giovedì 16 giugno 2016

tutti a casa Bellonci

alle tre di pomeriggio tra i polverosi e gloriosi libri di casa Bellonci c’eravamo solo noi di rai letteratura, qualche tecnico che montava telecamere e i camerieri che cominciavano a portare su le bibite. Quando sono tornata, alle sette e mezza, c’era già il delirio: vecchietti che si trascinavano fino all’urna per depositare il loro voto, giornalisti, editori, addetti stampa, imbucati desiderosi di mischiarsi all’ambiente letterario e forse anche imbucati a caccia di tartine sofisticate. Il mio compito per la serata era apparentemente semplice: dovevo portare da Flavio i dodici concorrenti allo Strega, perché facesse dire qualche battuta ciascuno mentre avveniva lo spoglio delle schede. Il problema era pescarli in una casa fatta di un lungo corridoio e due terrazze ai poli opposti e stipata di gente (si stazionava persino sul pianerottolo, poveri condomini). Per fortuna Nicola Lagioia, il vincitore dell’anno scorso, ha impresso una gran velocità alla serata. Alle dieci meno un quarto la cinquina è stata proclamata tra baci, abbracci e qualche faccia scura. Com’è più bella vuota casa Bellonci.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Meglio far pensieri sconci / nella casa dei Bellonci