giovedì 7 luglio 2016

prima di uscire

conversazione mattutina: zi però sul blog esageri, sembra che qui tutto faccia schifo, che tu stia malissimo e non è vero. Questo Tommaso, che è curioso di tutto, ci tiene alla sua reputazione e all'accertamento della verità. Mio figlio, che detesta il fatto che io scriva di me,  risponde, sono tutte cavolate, Tommi non devi leggerlo il blog. E hanno ragione tutti e due: scrivo sull'umore del momento, tendo a dar voce più alle cupezze che all'entusiasmo, mi pare che non ci sia niente di più noioso da mettere in scena che un io soddisfatto, e chi mi frequenta farebbe bene a non leggermi e a non cercare corrispondenze con la realtà.

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