domenica 14 agosto 2016

a San Sebastian

stanchissima dopo le discussioni con il marito sul nostro modo di stare insieme presente e passato e sul nostro futuro di coppia (a cui non credo più), ho dormito un sonno agitato. Se avessi potuto, l'aereo per Roma l'avrei preso oggi; siccome ho il biglietto il 17 da Bilbao, ho deciso di continuare il giro, anche se totalmente demotivata. Ormai sta diventado ciclico il suo modo di essere freddo con me fino a provocare la mia reazione; a quel punto chiede scusa, dice di volermi, finché non se ne dimentica e riprende con i modi scostanti al limite dell'aggressivo. Non sa cosa vuole dalla vita, ma al lavoro riesce a sfoderare la solita efficienza; con me tira fuori il peggio di sé. Mi angustiava l'idea che dopo ferragosto volesse andare in giro con il suo macchinone da solo; ora penso che dovrebbe fare un giro molto molto lungo. Visto che eravamo a San Sebastian, abbiamo preso la funicolare, fatto le foto dall'alto, visitato l'acquario. La città risplendeva di sole, la popolazione sembrava tutta sulla lunga spiaggia e nel mare; stasera ci saranno concerti e fuochi d'artificio. 

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