mercoledì 3 agosto 2016

Among the Ten Thousand Things

cominci a leggere Among the Ten Thousand Things  di Julia Pierpont, esordiente americana laureata in scrittura creativa alla New York University e pensi, la solita storia americana di un matrimonio che cade a pezzi dopo un prolungato tradimento da parte del marito. Quello che interessa a Pierpont però è il modo in cui la vendetta dell’amante abbandonata si ripercuote sui due figli della coppia e quindi su Deborah, la moglie, che aveva scelto di far finta di niente. Un pacco ben confezionato contenente le compromettenti  mail erotiche di Jack e indirizzato a Deborah viene consegnato dal portiere del palazzo alla undicenne Kay. Questa lo apre, ne resta sconvolta e le mostra al fratello Simon che ha quindici anni, è tutto preso dalle sue trasgressioni (ragazze, fumo), e viene colto da un odio profondo verso il padre (qualche giorno dopo in ascensore annuncia a una vicina che i suoi stanno per divorziare). Stretta tra l’infelicità dell’introversa Kay che si mette a scrivere dialoghi a sfondo sessuale e l’aggressività di Simon, Deborah parte per Rhode Island con i ragazzi. La seconda parte del romanzo ci racconta per brevi capitoletti il futuro della famiglia e quando, nella terza parte, riprendiamo a seguire la vita quotidiana dei quattro tutto appare in una luce diversa, più vivida, come se sapere il finale conferisca tragicità a eventi di per sé ordinari. Deborah cerca di intrattenere i figli, Simon conosce Teagan e si infila nel suo letto, Kay si sente ancora più abbandonata e tradita e intanto Jack va in Arizona, invitato da un college… Pierpont esplora dall’interno i sentimenti dei suoi personaggi, restituendo con dolorosa intensità le dinamiche familiari: l’inadeguatezza che si prova da madre a fronteggiare adolescenza e preadolescenza; la solitudine di una non più bambina; l’egoismo di un maschio in pubertà; la superficialità di un cinquantenne di successo. Chiudi il libro con addosso un’infinita tristezza e stenti a credere che tutto questo non sia capitato proprio a te. In italiano il libro s'intitola Tra le infinite cose e l'ha tradotto Carlo Prosperi per Mondadori.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Hi Jo, i'm amazed. You read english very well