venerdì 19 agosto 2016

in canoa con Carolina

all'una puntuale Carolina era qui con la sua macchina, unica, credo, ospite a non perdersi, a non chiedere un supplemento telefonico di istruzioni. Abbiamo mangiato un boccone con il figlio e il nipote e siamo scese al mare portandoci la canoa che giaceva piena d'acqua in un angolo del giardino. In un baleno siamo arrivate oltre la spiaggia del Sombrero, alle grotte. E remando non abbiamo smesso di chiacchierare fitto fitto. Il ritorno è stato più problematico: si era alzata un po' d'onda ed eravamo controcorrente. Io sono scesa dalla canoa con l'intento di spingerla, ma ho visto che Carolina, senza il mio peso, se la cavava benissimo. Così abbiamo superato la grotta di Tiberio, lei a remi io a nuoto. A cena papà entusiasta dei miei spaghetti alle vongole e soprattuto della capacità di ascolto di Carolina (che ha anche apprezzato la visita guidata a casa sua, illuminata dalla luna piena). Ragazzi di ottimo umore, una volta sollevati delle incombenze domestiche. Insperato supplemento di vacanza.

Nessun commento: