giovedì 8 settembre 2016

a Palazzo Castiglioni

la fotografa magrolina con cui mi incrocio spesso a Roma quando vengono scrittori stranieri non ci ci poteva credere quando mi ha visto con operatore e fonico dentro Palazzo Castiglioni, il più antico edificio di Mantova, almeno secondo la sua proprietaria (di solito vede me e la mia telecamerina mentre mi arrabatto per trovare un angolo silenzioso e non troppo spoglio nella hall di un hotel). Mantova è anche una meravigliosa ospitalità, la possibilità di lavorare in tutta calma in un contesto bellissimo. Ieri sera sono rimasta molto colpita dai racconti che mi ha fatto Simonetta. Lei il festival lo conosce come le sue tasche, c'è dentro dalla prima stagione, e mi ha assicurato che chi partecipa agli incontri prima legge i libri. Il festival è solo una  delle  attività di Simonetta, tutte legate alla lettura: lettura con bambini, lettura con ragazzi, lettura con adulti, quasi sempre in biblioteca, con un alto tasso di partecipazione. Quando siamo uscite dal ristorante e ci siamo dirette verso il centro, Simonetta era continuamente fermata da giovani volontari che le descrivevano le loro attività del giorno: volontari lettori. Venendo dall'apatia romana tutto questo fervore culturale mi confonde.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Rigenerante!

babalatalpa ha detto...

Va bene: è colpa mia che ho fatto tutto all'ultimo momento ed ora non posso che mangiarmi le mani. Alle 8 di questa mattina provo a prenotare il "tuo" (ma non solo) incontro di domani pomeriggio ed è tutto esaurito. A quanto pare Mantova è piena di malati di letteratura.

volevoesserejomarch ha detto...

Aiuto!

Anonimo ha detto...

Beh si è sparsa voce che Jo March è arrivata in città ed è partito un trenino inarrestabile!

volevoesserejomarch ha detto...

Seeee