mercoledì 21 settembre 2016

il vestito d'argento

si sveglia la mattina presto, mi chiede in prestito una maglietta nera, si fa la coda di cavallo e va all’università. Alle undici, al telefono, la figlia è un’esplosione di gioia: ha preso un sudato trenta all’esame di diritto privato. La sera dopo cena scompare nella sua stanza e ne esce irriconoscibile, ha indosso un miniabito d’argento che si è comprata a Londra, calze nere e stivali, trucco: una vamp. Va a festeggiare il compleanno di un’amica in discoteca. Deve rimettersi subito sui libri, vuole anticiparsi l’esame di ragioneria ma per una sera ha la testa libera da preoccupazioni. E Paolo, le chiedo? Paolo un altro giorno. Che bello quando i figli non ci somigliano.

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