domenica 9 ottobre 2016

Berlino segreta

il protagonista di Berlino segreta, romanzo di Franz Hassel scritto tra il 1924 e  il 1925 (e pubblicato da Elliot nella traduzione di Eva Banchelli), Wendelin, è "un giovane il cui aspetto allietava uomini e donne della sua cerchia". Incontriamo Wendelin mentre è in procinto di lasciare Berlino: i soldi sono finiti, il ragazzo deve abbandonare gli studi, gli amici, i teatri, le case accoglienti e raggiungere la madre in campagna. La varia umanità che incontra nel corso della sua ultima concitata giornata berlinese è come lui colta, libertaria e squattrinata. Libro fluido come pochi, Berlino segreta è un ode a un mondo che sta per scomparire; l'autore non poteva sapere che l'ambiente da lui descritto sarebbe stato spazzato via dal nazismo (lui stesso, ebreo, morì in un campo in Francia, paese in cui si era rifugiato), ma i dialoghi che riempiono le sue pagine sono tutti improntati a un sentimento nostalgico, alla sensazione di una fine imminente.

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