giovedì 20 ottobre 2016

The Affair

la prima serie di The Affair mi era piaciuta così tanto che temevo il calo nella seconda, invece ogni mercoledì dalle nove e un quarto alle undici e mezza sto incollata sul divano davanti a Sky Atlantic e se la perdo il giorno dopo non vedo l’ora di vederla. A idearla è stato (con Sarah Treem) Hagai Levi, sceneggiatore israeliano, già autore della versione originale di In Treatment, la serie tutta fatta di dialoghi tra uno psicoterapeuta e i suoi pazienti. The Affair racconta di Noah, un professore e scrittore americano, sposato con Helen e padre di quattro figli, che perde la testa per la giovane Alison. La prima volta che i due s’incontrano è nel bar in cui Alison serve ai tavoli: la figlia più piccola di Noah si sta strozzando con un boccone e la cameriera prontamente la aiuta a liberarsi la gola. L’amore tra i due nasce sotto il segno di una tragedia scongiurata  e Alison, dietro il sorriso che ogni tanto l’illumina tutta, nasconde il terribile dolore per l’annegamento del proprio figlio. Noah, di umili origini, è sempre vissuto all’ombra della ricchissima moglie, molto corteggiata al college; con Alison ritrova sé stesso e il suo secondo libro, ispirato alla passione che nutre per lei, si annuncia molto promettente, ma l’infelicità dei figli per aver perso la pace familiare lo riempie di sensi di colpa. La particolarità di The Affair è che in ogni puntata lo stesso fatto viene visto dagli occhi di un protagonista e poi dagli occhi dell’altro: nella prima serie il gioco era solo tra Alison e Noah, nella seconda intervengono anche i punti di vista della moglie di Noah, Helen, e del marito di Alison, Cole.  Hagai Levi ci dice una cosa che sappiamo già ma che tendiamo a scordarci:  ognuno di noi vive gli accadimenti quotidiani in modo diverso da tutti gli altri,  le stesse parole che pronunciamo nella rielaborazione mentale che ne facciamo diventano altre e un atteggiamento affettuoso può essere letto come un’aggressione dissimulata, una richiesta di protezione come un’ingerenza e via discorrendo. La bellezza della serie sta anche nell’inserimento di nuovi personaggi: ieri la coppia composta da un’impiccionissima editrice newyorchese e il suo riluttante marito zoppo che ama la natura; il loro relazionarsi alla coppia Noah-Alison ha fatto emergere nuovi aspetti di quest'ultima. Sono drogata di The Affair.     

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