giovedì 24 novembre 2016

l'acqua santa e il diavolo

lo scrittore che ho intervistato stamattina era l'acqua santa, quello di stasera il diavolo. Il primo scrive sulla poesia e sulla scuola, la sua parola preferita è rapimento (in senso estatico). Se il secondo mette un rapimento in uno dei suoi romanzi, c'è anche uno stupro e sangue a profusione. D'Avenia ha l'aspetto di un cherubino e mi teneva gli occhi puntati addosso come per convertirmi; Manzini alle sei di pomeriggio sembrava uscito dalla lavatrice (in realtà era appena sceso da un treno): risposte brevi, un cenno di sorriso, niente boria. Per incontrarli ho attraversato Roma in lungo e in largo ma ne valeva la pena.

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